Ingredienti:

270 ml circa di acqua tiepida

3 cucchiai di bicarbonato

500 gr di farina

1/2 bustina di lievito di birra secco

1 cucchiaino raso di zucchero

1 cucchiaino raso di sale fino

sale grosso

Il bretzel è un pane dalla forma intrecciata, tipico dei paesi nordici di lingua tedesca e del Sud Tirolo. Da accompagnare con birra, wurstel bianchi (rigorosamente tedeschi!) e insalata di patate.

Questa ricetta è una delle tante che si trovano in rete;  l’accorgimento che ho adottato è  stato quello di ridurre il lievito e allungare i tempi di lievitazione, cosi da rendere l’impasto più digeribile.

Versate in una ciotola la farina, il lievito secco e lo zucchero. Aggiungete poco alla volta l’acqua tiepida nella quale avrete fatto sciogliere il sale fino e lavorate l’impasto finché non sarà morbido e non si attaccherà più alle mani. Attenzione, la quantità di acqua è indicativa, regolatevi sulla base di quanta ne assorbirà la farina.

Lasciate lievitare in un luogo asciutto per circa 12 ore, coprendo la ciotola con un canovaccio. Io ho impastato alle 22.00 di sera ed ho lasciato la ciotola coperta nel forno (spento) fino alle 10 del mattino del giorno successivo.  Trascorso il tempo necessario, lavorate nuovamente l’impasto e lasciatelo riposare ancora per altre 2-3 ore circa.

Dividete l’impasto in parti uguali (palline da circa 70 gr l’una) e cominciate a dargli la forma di cordoncini,  lasciando le estremità più strette rispetto al centro.  Fate poi la tipica forma a nodo, incrociando le due estremita al centro.

 

Nel frattempo mettete a bollire dell’acqua in una pentola e quando avrà raggiunto il bollore aggiungete il bicarbonato.  Aiutendovi con la schiumarola, immergete i bretzel nell’acqua una alla volta per circa un minuto ciascuno.

Scolateli e appoggiateli  su una teglia ricoperta di carta da forno. Se volete, prima potete appoggiarli su un canovaccio per asciugare l’acqua in eccesso (io questo passaggio non l’ho fatto).

Cospargeteli di sale grosso e infornateli nel forno caldo a  220° per 20 minuti circa o comunque fino a quando non saranno dorati.

Dedico questa ricetta alla mia amica Manuela, tedesca DOC, con la quale ho condiviso il mio primo esperimento di Bretzel!

Bon appetit!

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